Home > Calcio > La Storia dei Mondiali di Calcio: Nona edizione, Messico 1970

La Storia dei Mondiali di Calcio: Nona edizione, Messico 1970

 

La 9^ edizione della coppa del mondo 1970 si svolge in Messico; si torna nel continente americano ma per la prima volta si va in America del Nord. La particolare conformazione del paese con le 5 città in cui si giocano le partite che sono sopra i 2.000 metri di altitudine, porta ad un problema nuovo per le nazionali; cercare di dosare lo sforzo perché l’aria è rarefatta e si respira a fatica; per questo motivo molte squadre negli ultimi 2 anni vanno a giocare amichevoli in Messico per abituarsi al clima.

A 40 anni dalla sua istituzione la coppa Rimet non è stata ancora assegnata definitivamente; Uruguay, Italia e Brasile con 2 vittorie ciascuna sono le squadre in lizza per questo traguardo; e sono anche, insieme a Inghilterra, Germania Ovest e Urss, le maggiori favorite per il titolo mondiale. Continuano le esclusioni di compagini prestigiose e stavolta ad essere eliminate sono Argentina, Ungheria, Spagna, Jugoslavia e Portogallo, arrivata 3^ nel 1966. Tra le favorite come visto abbiamo messo anche l’Italia e può sembrare strano vista la figuraccia con la Corea di 4 anni prima; e invece gli azzurri possono ambire a grandi traguardi perché nel 1968 hanno vinto la coppa Europa per nazioni e hanno scoperto un bomber eccezionale come Riva, detto rombo di tuono.

Visto il campo dei favoriti è ovvio che il girone più atteso sia il 3° dove sono inseriti due squadroni come Brasile e Inghilterra oltre che Cecoslovacchia e Romania che non sono da sottovalutare; un girone in cui non ci sono compagini facili. E le vincitrici delle ultime 3 coppe del mondo (1958 e 1962 i sudamericani; 1966 gli albionici)  non deludono le aspettative; gli inglesi battono la Romania 1-0 e addirittura entusiasmano Pelè & c. contro la Cecoslovacchia vincendo 4-1; poi si affrontano tra di loro e anche in questo caso lo spettacolo è assicurato; vincono i sudamericani 1-0 con rete di Jairzinho ed è il risultato che orienta i destini del raggruppamento; i brasiliani infatti battono anche i rumeni 3-2 facendo punteggio pieno e arrivando primi; i britannici superando i ceki 1-0 possono qualificarsi ma al 2° posto. Nel gruppo 4 va a gonfie vele la Germania Ovest che fa anche lei l’en plein segnando molte reti come i brasiliani; fa un po’ fatica all’inizio contro l’avversario che appare più abbordabile (gli africani del Marocco, matricola dei mondiali) con cui vince stentatamente 2-1, poi prorompe con un 5-2 alla Bulgaria e 3-1 al Perù. Alle sue spalle come 2^ entrata del girone si mette in bella evidenza il Perù che aveva già ottenuto la qualificazione in anticipo, prima di incontrare i teutonici, con 2 vittorie meritate: 3-2 alla Bulgaria e 3-0 al Marocco. Nel gruppo 2 l’Italia fa il minimo indispensabile; 1 sola rete segnata in 270’ è sufficiente per superare il primo turno (infrangendo così un tabù che durava da 5 edizioni; sempre nel dopoguerra) e vincere addirittura il girone con 4 punti: 1-0 alla Svezia e 0-0 con Uruguay e Israele sono i suoi risultati. Dietro di lei i nerocelesti con 3 punti (2-0 a Israele e 0-0 con gli azzurri) passano il turno nonostante la sconfitta con la Svezia 0-1 per migliore differenza-reti nei confronti degli scandinavi; i quali devono mordersi le mani; vengono eliminati perché in precedenza non sono andati oltre l’1-1 con gli israeliani. Nel gruppo 1 tutto facile per Urss e Messico; entrambi fanno 5 punti e quello che gli manca per fare punteggio pieno scaturisce dallo 0-0 nel confronto diretto tra loro; per il resto 4-1 al Belgio e 2-0 a El Salvador per i sovietici e 4-0 ai salvadoregni e 1-0 ai fiamminghi per i padroni di casa. Essendo uguale anche la differenza-reti l’Urss è 1^ per sorteggio; i messicani sono comunque felici; è la prima volta che superano il primo turno della fase finale.

Ai quarti di finale il clou è senz’altro quello tra Germania Ovest e Inghilterra, rivincita della finale della precedente World Cup; gli uomini di Ramsey vanno avanti di due reti e si illudono di aver chiuso la pratica, ma l’irriducibilità dei tedeschi è proverbiale; rimontano e al 90’ è 2-2 come nel 1966; nei supplementari la contesa si decide stavolta a favore dei teutonici grazie ad una zampata di Muller che al termine della competizione sarà capocannoniere con 10 reti. La Germania vince 3-2, ottiene la sua vendetta ed estromette dal tabellone i campioni in carica. L’Italia supera facilmente il Messico a Toluca 4-1; le insidie del fattore campo che erano state fatali nel 1954 in  Svizzera e nel 1962 in Cile si dissolvono stavolta con un successo netto che proietta gli azzurri in semifinale, tra le migliori 4 del mondo, dopo 32 anni (dal 1938). Anche il Brasile ottiene una chiara vittoria sul Perù 4-2 con i suoi fuoriclasse in grande evidenza. Resta da parlare del quarto meno bello; quello tra Uruguay e Urss; finisce 1-0 per i sudamericani e si risolve anche esso nei supplementari al 117’ con una rete molto dubbia su un cross effettuato quando la palla aveva forse superato la linea di fondo.

In semifinale abbiamo così tutte e tre le nazionali che hanno vinto 2 coppe del mondo (Uruguay, Italia, Brasile); la risoluzione definitiva della coppa Rimet è ormai vicina. La semifinale dell’Atzeca di Città del Messico tra Italia e Germania Ovest il 17 giugno è una gara storica, mitica, straordinaria; è normale nei 90’, conclusi 1-1; sensazionale e emozionante nell’incredibile tempo extra; finisce 4-3 per l’Italia che accede così alla finale per il titolo che contenderà al Brasile che supera in rimonta l’Uruguay 3-1 vendicando così la beffa del Maracana del 1950.

La partita conclusiva a Città del Messico tra Brasile e Italia è anche quella che chiude il capitolo intitolato a Jules Rimet visto che entrambe vantano 2 titoli mondiali vinti in precedenza. Gli azzurri scendono in campo stanchissimi per i tremendi 120’ giocati contro i tedeschi e appagati per essere arrivati fin lì; riescono a resistere poco più di un tempo, fino al 64’ quando il risultato è ancora 1-1. Boninsegna con la sua rete di rapina al 37’ risponde al gol di Pelè che al 18’ aveva portato in vantaggio la sua squadra con un potente colpo di testa dopo una straordinaria elevazione. Poi però crollano di colpo sotto i colpi dei brasiliani che vanno a segno con Gerson al 65’, Jairzinho al 70’ e Carlos Alberto all’86’. Il Brasile, guidato in panchina da Zagalo, che da giocatore trionfò nel 1958 e 1962, vince nettamente 4-1 e conquista la coppa del mondo; essendo il 3° titolo si aggiudica definitivamente il trofeo Rimet che chiude la sua storia molto bella e avvincente dopo 40 anni; lei che fino al 1958 era ancora a digiuno di vittorie. E’ il suo 3° titolo nel giro degli ultimi 12 anni (dal 1958 al 1970). E’ il culmine della carriera di Pelè, considerato il più grande giocatore del mondo di tutti i tempi (in seguito solo Maradona si eleverà a tanto); è l’unico calciatore ad aver vinto 3 volte la coppa del mondo.

La squadra vincente: Felix, Carlos Alberto, Everaldo, Brito, Piazza, Clodoaldo, Jairzinho, Gerson, Tostao, Pelè, Rivelino.

Altri giocatori: Marco Antonio, Fontana, Paulo Cesar Lima, Edu, Roberto Miranda.

Categorie:Calcio
  1. 9 aprile 2013 alle 13:41

    Hi there, after reading this remarkable post i am also glad to share my know-how here
    with friends.

  2. 14 dicembre 2013 alle 09:47

    My developer is trying to persuade me to move to .net from PHP.
    I have always disliked the idea because of the costs. But he’s tryiong none the less.
    I’ve been using Movable-type on a number of websites for about a year and am anxious about switching to another platform.
    I have heard fantastic things about blogengine.net.
    Is there a way I can import all my wordpress posts
    into it? Any kind of help would be greatly appreciated!

  3. 1 marzo 2014 alle 05:43

    Thanks on your marvelous posting! I certainly enjoyed reading it,
    you’re a great author. I will remember to bookmark your blog and will often come back at
    some point. I want to encourage you to continue your great job, have a nice
    afternoon!

  4. 24 aprile 2014 alle 03:47

    There is certainly a great deal to find out about this issue.
    I love all of the points you made.

  5. 15 agosto 2014 alle 04:56

    V1.1 allows you to include snap bunch, extra coins!

  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: