Home > Formula 1 > Dominio per Vettel: è in pole; carneficina in Giappone!

Dominio per Vettel: è in pole; carneficina in Giappone!

GEPA_full_2969_GEPA-18040999022

Pole position meritatissima per Sebastian Vettel al Gran Premio di Giappone. Il tedesco della Red Bull ha infatti dominato un’insolita qualifica durata un’ora e mezza, nella quale una serie di errori dei piloti hanno portato a ben 3 bandiere rosse, di cui una particolarmente lunga dovuta al bruttissimo incidente di Timo Glock, che probabilmente gli costerà la gara di domani.

La Q1 si è aperta con Buemi subito in pista e subito contro le barriere al primo tentativo lanciato nel quale è andato a sbattere alla Degner. Grazie alla lunghezza (20 minuti) della prima sessione, Buemi è riuscito però a tornare in pista ed a qualificarsi per la Q2.

Ad essere eliminati nella Q1 sono invece Fisichella (ancora in crisi con la Ferrari), Nakajima, Grosjean, Liuzzi e Webber con l’altra Red Bull, che non ha potuto svolgere le qualifiche a causa di un incidente in mattinata (anche lui alla curva Degner, durante le Prove Libere 3) che gli ha compromesso la scocca, che sarà però pronta per la gara di domani, per la quale l’australiano partirà dalla pit lane.

All’inizio della Q2, stesso copione della Q1, ma con l’altra Toro Rosso, quella di Jaime Alguersuari, che va a schiantarsi anche lui alla Degner. L’impatto però questa volta è a 90° e il pilota sembra intrappolato all’interno dell’abitacolo: prima bandiera rossa di giornata, ma fortunatamente il 19enne spagnolo ne esce illeso.

Alla ripartenza, i primi ad uscire sono Raikkonen e le due Toyota: e sarà proprio la Toyota di Glock ad essere protagonista di un bruttissimo incidente all’uscita dell’ultima chicane nella quale la macchina ha tirato dritto andando ad infilarsi dentro alla barriere, provocando una seconda bandiera rossa. Un frontale bruttissimo, che ha fatto temere il peggio in quanto anche in questo caso, il pilota non riusciva ad uscire dalla sua monoposto; in questo caso è stato però necessario l’aiuto dei medici in quanto Timo ha riportato una ferita al ginocchio destro, ed è stato trasferito precauzionalmente all’ospedale più vicino con l’ausilio dell’elicottero.

Al terzo via di Q2, tutti i piloti restanti scendono in pista per tentare il tempo, e succede un’altro “fattaccio” destinato a numerose polemiche: durante l’ultimo tentativo, Buemi perde il controllo della sua Toro Rosso nel rettilineo che precede la 130R e va a colpire il muretto sulla sua destra; il pilota riuscirà nonostante ciò a proseguire, ma la pista è stata inondata di detriti tra cui il suo alettone anteriore, decisamente troppo ingombrante. In pieno regime di bandiere gialle quindi, i piloti devono rallentare, e sono molti a farlo tra cui Alonso e Kubica. Non fanno altrettanto le due Brawn GP che riescono quindi ad aggiudicarsi il passaggio al Q3. Al veleno il commento di Fernando Alonso ai microfoni delle televisioni il quale tuona: “sono sicuro che verranno presi provvedimenti, e che domani partirò molto più avanti della mia 12esima posizione”. Ad essere eliminati quindi Rosberg, Alonso, Kubica, Glock e Alguersuari.

Al via del Q3 sono soltanto 9 piloti, in quanto Buemi, qualificato, ha la macchina distrutta e non può andare avanti. Ed all’inizio di sessione, ennesimo incidente alla stessa curva: stavolta è Kovalainen che in diretta tv va a colpire le barriere (oramai distrutte) della Degner. Terza bandiera rossa e nuova ripartenza. Nuova ripartenza che premia, finalmente, Sebastian Vettel, la quale prestazione, sempre al top in tutte e tre le sessioni, stava passando in secondo piano a causa degli innumerevoli incidenti. A seguirlo in classifica Trulli, Hamilton, Sutil e Barrichello; con il leader del mondiale Button che scatterà dalla settima posizione.

Francamente, a meno di incidenti (che viste le qualifiche odierne sono tutt’altro che da escludere), la vittoria di Vettel ci sembra più che scontata: oggi ha infatti dimostrato di essere su un altro pianeta su questo circuito e di avere una macchina veramente competitiva. Ci si aspetta quindi battaglia nelle retrovie, con Button che se guadagnerà 5 punti su Barrichello si porterà a casa il mondiale con 2 gare d’anticipo.

Annunci
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: