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Libere a Monza, debutto in rosso per Giancarlo Fisichella

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Si sono disputate oggi le prime prove libere del Gran Premio d’Italia, in programma domenica alle ore 14 dal circuito brianzolo di Monza. Il grande atteso di giornata era ovviamente l’italiano chiamato a sostituire l’infortunato Felipe Massa: Giancarlo Fisichella, alla sua prima assoluta con la Ferrari.

Nella mattinata, durante le prime prove, Giancarlo ha cominciato a girare per prendere confidenza con la nuova macchina e soprattutto con i nuovi comandi al volante, tra cui quello fondamentale del Kers. Dopo aver “spiattellato” le gomme anteriori in una frenata azzardata, il pilota romano ha cambiato le gomme, montando le morbide, e scrollandosi di dosso la 19esima posizione che lo perseguitava, issandosi nel finale all’ottavo posto. Nel pomeriggio, ha continuato a girare parecchio e con molto carburante, classificandosi ultimo; dato che non deve però preoccupare in quanto davanti a lui ha i due sfidanti mondiali Button e Vettel.

Per quanto riguarda la parte alta della classifica, è stata la Mclaren Mercedes a spadroneggiare nella mattinata: veloci e costanti fin dal primo giro, i due piloti della casa di Woking si sono issati al primo e secondo posto con Hamilton davanti a Kovalainen. Conferma le sue doti velocistiche nei tracciati a basso carico aerodinamico la Force India, la quale con Adrian Sutil coglie il terzo posto la mattina, seguito da un primo posto nel pomeriggio, seguito dalle 2 Renault di Grosjean e Alonso. Ottimo venerdi anche per le BMW, in netta ripresa da Valencia in poi.

Continuano a deludere Brawn e Red Bull, le vere sfidanti per il mondiale. Mentre la Brawn, che comunque deve solo “difendersi” è sembrata poter lottare a metà classifica, più indietro sono sembrate le Red Bull, con Vettel che anche questa volta ha girato molto poco il venerdi per preservare i motori Renault, in piena crisi di affidabilità.

Di questo passo, la Red Bull non può neanche pensare di avvicinarsi al titolo mondiale e sorge il dubbio che la casa austriaca non stia provando a puntare anch’essa al 2010, anno nel quale dovrebbe avere i motori Mercedes, anche perchè il rischio di rimanere indietro con il lavoro per voler puntare ad una stagione oramai segnata potrebbe rivelarsi una strategia sbagliata per un team che punta oramai a confermarsi tra i big.

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  1. Alessandro Cortese
    11 settembre 2009 alle 23:09

    secondo me se questa fosse la strategia della Red Bull sarebbe sbagliata, perchè dovrebbero sfruttare questo anno fortunato, infatti probabilmente dall’anno prossimo la faccenda mondiale riguarderà come al solito mc laren e ferrari

    • Marco Santini
      11 settembre 2009 alle 23:21

      non è detto: la red bull ha soldi da buttare, ha uno dei migliori progettisti al mondo (newey), un fenomeno di pilota (oltretutto molto giovane) e l’anno prossimo avranno il miglior motore sulla piazza (il mercedes). non ci sono dubbi sul fatto che investiranno parecchio nei prossimi 2-3 anni, tentando di vincere con vettel prima di venderlo (è inevitabile che prima o poi punterà a ferrari, mclaren o qualcosa del genere). potrebbero comunque ripetere l’exploit fatto (tanto per citare un esempio) dalla benetton nel biennio 94-95 con schumacher.

  2. Alessandro Cortese
    11 settembre 2009 alle 23:36

    si, hai ragione, ma vettel secondo me non è ancora un campione e la vedo dura che vinca contro piloti del calibro di hamilton o raikkonen se non addirittura alonso con una macchina inferiore

  3. Marco Santini
    11 settembre 2009 alle 23:46

    come velocità pura non credo che vettel abbia molto da invidiare ai vari alonso ed hamilton. per vettel vale un pò il discorso di massa nel 2008: sono piloti veloci, molto veloci, ma sono “incompleti”: spesso mancano di precisione o fanno errori banali. loro sono dei campioni. alonso ed hamilton sono dei fenomeni, piloti capace di fare la differenza con macchine inferiori, tutto qui.

  4. Alessandro Cortese
    12 settembre 2009 alle 10:11

    esatto, anche se massa non lo definirei un campione ma un incapace 😄 , ma questa è un opinione personale, ma in un campionato come dici tu la differenza la fanno i fenomeni che magari non vincono molte gare ma riescono sempre ad ottenere un buon piazzamento e non escono quasi mai

  5. Marco Santini
    12 settembre 2009 alle 11:02

    anche io ero di quelli che considerava massa un incapace, 2007 compreso. è però innegabile che se nel 2008 kimi si è spento, felipe si è acceso, dove per accendersi intendo una capacità velocistica innegabile. per il resto è ancora molto incline all’errore, e non sarà comunque mai paragonabile ad alonso.

  6. Alessandro Cortese
    12 settembre 2009 alle 11:41

    nel 2008 kimi si è spento, ed è grazie a questo che massa è arrivato fino in fondo, perchè kimi nelle ultime gare gli regalava posizioni per fargli prendere + punti, e cmq poi non ha vinto niente, anche sfortuna, ma resta un perdente e secondo me non mai vincerà un mondiale

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