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Berlusconi fiducioso “credo in Leonardo e in Ronaldinho”

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parole incoraggianti quelle del presidente del milan Silvio Berlusconi che oggi pomeriggio ha speso qualche parola per il suo tecnico: “mi fido di Leonardo, è un allenatore che ha appena iniziato il suo ciclo e bisogna dargli del tempo, per quanto riguarda Ronaldinho, anche se ha fatto male con l’inter, sono sicuro che farà la differenza”…c’è da credergli?

siamo in vena di critiche e visto l’articolo sulla roma non potevamo che farne un altro sulla sua rivale di pessimi risultati, il milan.

Dati sconfortanti sono contro la Teoria del presidente rosso nero. Facciamo un po di storia: a fine campionato 2008-2009 Ancelotti accetta la rischiesta del Chelsea e parliamoci chiaro! Sappiamo tutti perchè ha accettato l’offerta. Il milan ormai aveva un competitività ridicola, i risultati negli ultimi 3-4 anni sono stati disastrosi e il ciclo del tecnico sulla panchina rosso nera era terminato, quindi meglio cambiare aria.

Arriva Leonardo quasi come vittima sacrificale di un milan che tutti sanno, forse presidente compreso,  essere una squadra che farà fatica ad arrivare tra le prime 4 del campionato. Diciamo forse perchè c’è ormai un ottimo Genova outsider delle grandi e sempre più big, una Inter e una Juve inarrivabili, una Fiorentina che anche se con qualche problema iniziale fa sempre un ottimo campionato, una Roma che si è in piena crisi, ma  non è certo una che se ne starà a guardare e quest’anno una lazio che con Ballardini sembra aver trovato il giusto equilibrio senza contare il nuovissimo napoli di Donadoni (tecnico a parer mio con qualità molto discutibili). Se poi il presidente vede in Ronaldinho il giocatore salvatore della patria allora sono apposto. Ronaldinho è stato uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi, ha vinto tutto da un mondiale con il brasile a coppe di tutti i tipi con il barcellona, ma forse dovrebbero guardarsi allo specchio ed essere sinceri con loro stessi, riconoscendo che questo giocatore non si vede più da 3-4 anni ormai. Ronaldinho infatti è stato acquistato dal barcellona quando erano già due anni che non giocava ai suoi stessi livelli, viene da un’intera stagione disastrosa e quest’anno non certo sta andando bene, quindi ancora diamo fiducia al giocatore? Questo mi fa pensare, e mi ricorda un certo presidente Moratti con un certo Adriano, ma questa è un’altra storia anche se sempre di perdita di tempo si è trattata e si tratterà. Il brasiliano rosso nero ha dato il via a quella che da 2-3 anni è la campagna acquisti disastrosa del milan. Iniziamo con qualche nome: un Emerson ormai finito dopo l’addio alla juve, uno Zambrotta che, da terzino destro più forte del mondo, è diventato irriconoscibile, un “ritrovato” Ambrosini che per anni nel milan non ha mai giocato e mai è stato considerato ed ora magicamente  è diventato titolare irremovibile, uno Shevchenko inutilmente ripescato dalla disastrosa stagione con il chelsea e così via. E poi cosa leggo? Leggo che i tifosi dovrebbero esultare perchè il rinnovo contrattuale di Favalli è stato effettuato, ma dico siamo diventati matti?  Quando vogliamo ringiovanire la squadra?  Senza contare le partite di Leonardo fin’ora, 10 partite di precampionato e 9 sconfitte, l’unica vittoria è inerente alla partita con la juventus nel trofeo Berlusconi vinta ai rigori, ma quando posso capire le sconfitte nelle partite di precampionato (che non contano nulla) non capisco assolutamente una SUPER sconfitta con l’inter per 4 a 0, una squadra che ambisce al campionato non può perdere con la favorita in maniera così netta se vuole giocarsi lo scudetto.

Berlusconi prima di parlare in questo modo per (diciamolo) pararsi il sedere, con un Galliani disperato che ormai dice sempre la stessa cosa “siamo il club più titolato al mondo” (ridicolo se lo dice ad ogni intervista), dovrebbe farsi un esamino di coscienza e pensare a quello che ha fatto questi ultimi 3-4 anni. Infatti non ha speso una lira per una squadra che ormai è completamente da rifondare, di fatti gli uomini sono sempre gli stessi di conseguenza anche il gioco (ormai digerito dalle squadre avversarie). Bello parlare in questo modo quando si ha una squadra che va in frantumi, un allenatore vittima sacrificale (e detto anche incompetente ma con gli uomini che ha non può fare miracoli)  e un portafoglio che fresco dei 65 milioni di Kaka non vuole perdere neanche un euro.

Dopo tutto questo lui punta ancora su Leonardo ma soprattutto su Ronaldinho? che la fortuna lo assista quindi meglio fare le corna.

  1. Marco Santini
    2 settembre 2009 alle 12:11

    ottimo articolo (rispecchia la realtà dei fatti, altro che le chiacchiere del presidente) e complimenti per la foto (e la conseguente riflessione finale) 😄

  2. Alessandro Cortese
    3 settembre 2009 alle 13:38

    concordo pienamente con tutto ciò che hai detto, a parte il paragone ronaldinho-adriano.
    secondo me la differenza è che ronaldinho ha perso la forma e non potrebbe tornare ai suoi livelli, mentre adriano la forma ce l’aveva, ma a causa della morte del padre e di altri fattori tra cui le serate non è stato più considerato affidabile, ma quando ha giocato lo ha fatto anche abbastanza bene e anche segnando

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