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La Juve di Diego espugna l’Olimpico e va in fuga

Diego

Grandissima prova della Juventus che questa sera da il via alla prima fuga in campionato battendo la roma per 3 reti a 1.

I 3 punti arrivano grazie ai nuovi acquisti, l’ormai fuori classe brasiliano Diego e l’altro brasiliano che è sempre più leader del centrocampo Felipe Melo.

Juve che schiera il sempre più collaudato 4-3-1-2  con Buffon, Chiellini, Cannavaro, Grygera, De Ceglie centrocampo con Felipe Melo, Marchisio, Tiago e Diego dietro le due punte Amauri e Iaquinta (preferito a Del Piero per la non straordinaria forma del capitano). Roma invece con un modulo ad albero di natale 4-3-2-1.  Esordio tra i pali di Julio Sergio (buona prova la sua con parate di ottimo livello una su Tiago e due volte  su Amauri) poi Mexes, Burdisso, Riise, Cassetti (preferito a Motta e rivelatasi una scelta disastrosa) centrocampo con Pizarro, Taddei, De Rossi e Menez -Perrotta dietro, quello che verrà poi considerato un fantasma in campo, Francesco Totti.

Partita nei primi minuti molto equilibrata la Roma riesce a fare un ottimo pressing sui bianconeri e sembra evidente la marcatura a uomo che Spalletti ha chiesto a De Rossi sul fastasista della Juve Diego. Ma è proprio Diego che mette in crisi la difesa della Roma quando, con un ottimo calcio piazzato, mette il pallone sulla testa di Tiago che colpisce bene, ma è ottimo l’intervento di Julio Sergio.  Il gol della Juve arriva con un errore clamoroso di Cassetti che sbaglia lo stop a seguire e favorisce Diego che, dopo aver resistito alla carica di Riise e dopo essersi fatto 40 metri palla al piede, insacca con un diagonale di esterno l’incolpevole portiere giallo rosso al venticinquesimo. La riposta della roma arriva 10 minuti dopo quando Pizarro sfrutta una distrazione della Juve e batte velocissimamente un calcio di punizione appoggiando su De Rossi, che con un gran destro buca l’ingenua difesa bianconera. è ancora la Juve però che fa la partita, ancora un cross in mezzo di Diego che trova la testa di Amauri, ma Bertagnoli mette in angolo. Ancora la juve con Diego che appoggia all’angolo dell’area di rigore Amauri che con un piatto destro colpisce il palo alla destra di Bertagnoli, ma l’azione più sugosa la ha la Roma con un contropiede magistrale gestito bene da Menez che appoggia Totti che, tutto solo nella mezza luna dell’area di rigore, spara di prima indirizzando bene , ma è straordinario l’intervento di Buffon che toglie il vantaggio alla roma. Inizia così il secondo tempo con ancora la Juve che crossa in area di rigore su Amauri che spara al volo di sinistro ma ancora parata di Bertagnoli, quest’ultimo non deve intervenire poi su un’altra azione della Juve con Iaquinta lanciato in porta e miracolosamente fermato da Burdisso. Solo e soltanto Juve: cross di Grygera, Iaquinta di testa ma palla alta sopra la traversa. Poi De Ceglie, palla dentro per Amauri che di testa mira bene, ma è ancora Julio Sergio a negare la gioia del gol al brasiliano. Si arriva al sessantottesimo ed ecco il vantaggio bianconero: Cannavaro imposta un passaggio su Iaquinta che di prima serve Diego, serie di finte su Mexes in area di rigore poi destro e ancora palla in rete. Cerca di svegliarsi quindi la roma che crea un po di occasioni e colpisce anche il palo con Totti pareggiando il conto dei legni con Amauri, ma quando la roma molla un attimo (vittima anche del 4-2-4 che non consente agli uomini giallo rossi di recuperare palloni) la juve non perdona e fa sua la partita con Felipe Melo che spacca in due la difesa avversaria con una grande avanzata e con un sinistro a incrociare buca per la terza volta la porta giallo rossa.

La juve di Diego quindi vola al primo posto in campionato in una classifica che dice +2 dall’Inter, +3 dal Milan, +6 dalla roma.

La Roma invece rimane a 0 punti dopo le prime 2 giornate di campionato, partenza come l’anno passato che non ha permesso poi ai giallo rossi di arrivare nella zona champions. Spalletti, Totti & co. devono cercare di non esaltarsi troppo quando si vince con squadre di bassissimo livello (Squadre come quelle affrontate in Europa League dalla roma in italia sarebbero collocate massimo in serie c con rischio retrocessione), rimanere con i piedi per terra e lavorare, solo così ri raggiungeranno dei risultati accettabili.

Altri risultati:

Atalanta – Genova 0 – 1
Cagliari – Siena 1 – 3
Chievo – Lazio 1 – 2
Fiorentina – Palermo 1 – 0
Napoli – Livorno 3 – 1
Parma – Catania 2 – 1
Sampdoria – Udinese 3 – 1

giocate ieri

Milan – Inter 0 – 4
Bari – Bologna 0 – 0

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